Huertas e il barrio de las Letras
Cultura e divertimento in uno dei quartieri più antichi di Madrid
La zona di Huertas, che si estende da Sol a calle Atocha, è una delle più antiche della città, oltre che una delle
più visitate dai turisti in quanto qui si trova il Paseo del Prado. Se il quartiere di Huertas è particolarmente vivo di giorno proprio per il suo “concentrato” di musei, lo è ancora di più la notte. E’ il momento in cui le sue strade si animano di giovani e meno giovani pronti a fare festa in uno dei tanti club e bar de copas.
La ricca scena teatrale e la tradizione letteraria le cui origini risalgono al XVII secolo si riconoscono nella denominazione data al cuore di Huertas, il Barrio de las Letras. Si tratta di un crogiolo di strade che prendono il nome da alcuni dei più grandi letterati spagnoli del Siglo de Oro: Cervantes, Lope de Vega, Quevedo, Gongora che vissero in questa parte del centro città.
Proprio in calle Cervantes all’angolo con calle Leòn si trova la casa dove visse e morì
l’autore del Don Quichotte, e poco più avanti, al numero 11, si trova la Casa Museo Lope de Vega, dove visse il grande drammaturgo spagnolo. Questa vocazione culturale di Huertas si riflette anche nella presenza dell’Università di Madrid in calle San Jeronimo, del Circolo di Belle Arti San Fernando, del Teatro Español e del Teatro della Commedia.
Il cuore di Huertas…
…. è senza dubbio la bellissima Plaza Santa Ana, adornata dalle statue di Garcia Lorca e Calderòn de la Barca e piena di bar che con la bella stagione mettono fuori tavoli e sedie fino a riempire la piazza. Tra i locali più conosciuti e tipici della piazza va annoverata sicuramente la Cerveceria Alemana che, nonostante il nome, è una birreria molto madrileña in cui è tipico accompagnare la birra – di produzione propria fin dal 1904 – con raciones di calamari e sardine.
Sullo sfondo della piazza un elegante edificio bianco – l’Hotel ME Madrid Reina Victoria – ospita sulla terrazza il Penthouse, uno dei locali più fashion (e costosi) della città. All’altro lato, il ME Madrid si affaccia su Plaza del Angel, anche questa piena di bar e terrazze in cui bere qualcosa, magari ascoltando jazz dal vivo al Café Central.
All’angolo tra Plaza del Angel e il Me Madrid parte calle Huertas, la strada che dà il nome al quartiere e che lo attraversa. Qui, incastonate sull’impiantito, alcune frasi estrapolate dai capolavori della narrativa spagnola indicano, appunto, l’anima “letteraria” della zona. Calle Huertas e le strade limitrofe sono tutte pedonali, il che rende particolarmente piacevole passeggiare per il quartiere. Le sue strade sono sempre molto animate di giorno e soprattutto di notte. La stessa calle Huertas è piena di bar e locali per tutti i gusti, ma anche la Plaza de Matute – a metà circa della strada – è un altro luogo perfetto per passare la serata.
Dove mangiare a Huertas
Se vi trovate a Huertas nell’orario del pranzo o della cena, avrete l’imbarazzo della scelta, soprattutto se percorrete calle Ventura de la Vega ribattezzata “calle del sabor” proprio per la ricca offerta gastronomica. Scegliete quello che più vi ispira, difficilmente rimarrete delusi. A noi qui piace particolamente il vegetariano Artemisia, che a pranzo offre un gustoso e abbondante “menu del dia” a soli 12 euro o il Bar-Restaurante Lacon all’angolo con calle Emanuel Fernandez y Gonzalez che offre un ambiente molto tipico e ottime tapas e raciones. Se siete particolarmente affamati e cercate i sapori tipici della cucina spagnola, andate al ristorante La Sanabresa in calle Amor de Dios (metro Antòn Martin): l’ambiente è muy madrileño e i peperoni ripieni di carne o baccalà divini.
Shopping a Huertas
Il quartiere di Huertas è anche ricco di piccole attività commerciali e artigianali non facili da trovare altrove, da negozi che vendono t-shirt dipinte a mano a librerie di nicchia a negozi di giocattoli “alternativi”. In mezzo ai tanti negozi di Huertas, uno dei nostri preferiti è “La Intrusa” in Calle Leòn 17, un concept store dove sicuramente troverete qualcosa da regalarvi o un souvenir da portare a casa. Se siete a Madrid il primo sabato del mese, fate un salto al Mercado de las Ranas: i commercianti di Huertas aprono a orario continuato ed espongono fuori dai negozi le loro merci più rappresentative offrendo sconti e un’atmosfera molto simpatica.
Volete dormire a Huertas o nel Barrio de las Letras?
Trovate un alloggio nel quartiere di Huertas
Trovate un alloggio nel quartiere del Barrio de las Letras
Prendetevi il pomeriggio libero per gironzolare a
quella di Santa Ana o del Angel – e la sua vicinanza all’elegante Paseo del Prado, nonché uno dei quartieri più vivi anche di notte.
vi raccomandiamo di iniziare da qui il vostro secondo giorno a Madrid, se invece siete degli amanti dell’arte moderna o contemporanea, optate per il
uello Storico della Città, si incontrano centri di archeologia industriale come il 
devi venire ad ascoltare i dodici rintocchi delle campane e a riempirti la bocca con i dodici chicchi di uva simbolo di buon auspicio. Qui si affacciano alcuni monumenti e istituzioni della città: la Real Casa de Correos (Palazzo della Poste), imponente edificio del 1700 che occupa uno dei lati lunghi della piazza, la statua dell’Orso e l’albero del corbezzolo (Oso y Madroño), la statue di Carlo III a cavallo e di Mariblanca o Venere, la pubblicità del Tio Pepe e la mitica pasticceria La Mallorquina che sforna eccellenti “napolitanas”, il saccottino al cioccolato ormai diventato un’istituzione della città.
e da quella altrettanto grandiosa della 
on la sua peculiare cupola colorata e l’aspetto di una fortezza.
sulla facciata: dall’alto della terrazza del palazzo si gode una splendida vista sia sulla Gran Via che sulla Piazza di Callao. Un’altra terrazza panoramica si trova presso il bar al secondo piano del Corte Inglés, i grandi magazzini più famosi di Spagna. Proseguendo lungo la Gran Via si arriva alla Calle Alcalà. In questo incrocio si trova il Circolo di Belle Arti di San Fernando dal cui tetto si gode un’altra bella vista sulla città e su Palazzo Metropolis, uno degli edifici più rappresentativi della Gran Via.
all’ombra, noleggiare una barchetta a remi e fare un giro nel lago, perdervi nel Palazzo di Cristallo o semplicemente passeggiare tra le statue (celebre quella dell’Angelo caduto), le fontane e il roseto del Parco.
fulcro vitale del quartiere. A qualsiasi ora del giorno o della notte incontrerete abitanti e turisti che qui passeggiano, portano i bambini a giocare o si fermano per un aperitivo o una cena in uno dei tanti locali che si aprono lungo i lati della piazza.
Tra gli edifici più rappresentativi salta all’occhio per gli affreschi della facciata la Casa de la Panaderia – oggi sede dell’Ufficio del Turismo.
Siete di passaggio nella capitale spagnola e vi chiedete che cosa fare a Madrid? Avete poco tempo per visitare la città oppure avete deciso di fermarvi qualche giorno in più? In questa sezione trovate alcuni
Al di là dei percorsi “classici” – da Puerta del Sol a Plaza de Oriente, dalla Gran Via alla Plaza Mayor, dal Parco del Retiro alla Madrid de los Austrias – vi raccomandiamo di perdervi nei