Il Museo del Prado
L’eccellenza dell’arte moderna racchiusa in un edificio neoclassico: il Museo del Prado

Costruito per Carlo III di Spagna dall’architetto Juan de Villanueva e inaugurato nel 1819, il Museo del Prado è uno dei musei più importanti al mondo, e richiederebbe pertanto una visita piuttosto accurata per poter essere ammirato in tutto il suo splendore. Qui, infatti, sono conservati alcuni dei capolavori indiscussi dell’arte occidentale dal XVI al XIX secolo: dalla Maja desnuda alle Pinturas negras di Goya, dalla Deposizione di Rogier van der Weyden a Las Meninas di Velazquez, per non parlare del più grande insieme di opere del pittore olandese Jeronimus Bosch di cui Filippo II di Spagna fu uno dei primi e più grandi ammiratori.

A ciò si aggiungono opere di Tiziano, Raffaello, Correggio, Mantegna, Fra Angelico, Brueghel, Rembrandt, El Greco: sono solo alcuni dei capolavori conservati in questo museo che ospita più di 35.000 opere, risultato del collezionismo lungimirante della Casa Reale spagnola nel corso dei secoli.
Se tuttavia non avete tantissimo tempo a disposizione, concedetevi due ore per ammirare i capolavori imperdibili di Goya, Velasquez, Bosh, Rubens, El Greco. In questo caso può essere una buona idea riservare una visita guidata che vi conduca attraverso le opere più importanti della collezione. Al termine di questa passeggiata nell’arte, andate a rilassarvi nel Parco del Retiro che è giusto lì accanto.
CONSIGLI UTILI PER VISITARE AL MUSEO DEL PRADO:
1) Se intendete sfruttare l’ingresso gratuito, mettetevi in coda con un certo anticipo e cercate di non scegliere la domenica in quanto c’è più gente.
2) Prima la cultura e poi lo shopping: le cassette per il deposito sono poche ed entrare al Museo del Prado con molte borse può significare allungare l’attesa in coda.
3) Al Museo del Prado spesso c’è una lunga coda per entrare, una buona idea per saltarla è:
- fare una visita guidata con accesso prioritario che potete prenotare QUI
- comprare il biglietto di ingresso per saltare la coda cliccando QUI
INFORMAZIONI
www.museodelprado.es
Ubicazione
Paseo del Prado s/n, Madrid
Orari
Lunedì – sabato dalle 10 alle 20
Domenica e festivi: dalle 10 alle 19
Prezzi
Intero adulto: 15
Ridotto: 7.5 E
Per saltare la coda compra il biglietto QUI
Entrata gratuita
Da lunedì a sabato dalle 18 alle 20
Domenica e festivi dalle 17 alle 19
Madrid Card tutti i giorni
(durante questi orari le mostre temporanee sono visitabili con uno sconto del 50%)
Come arrivare al Museo del Prado
Metro: Banco de España, linea 2; Atocha, linea 1.
Autobus: 9, 10, 14, 19, 27, 34, 37 y 45.



Tra le tante aree verdi che caratterizzano Madrid, il Parco del Retiro è la più antica e la più rappresentativa. Questo grande “polmone verde” (ricopre 125 ettari di terreno) si trova infatti nel pieno centro della città, proprio accanto al
dopo il 2004 si è aggiunto il “bosco del ricordo”, 192 tra cipressi e ulivi dedicati alle vittime dell’attentato dell’11 marzo. Questo spazio boschivo, avvolto com’è nel silenzio e nell’ombra, risulta estremamente suggestivo.

Madrid nel modo più veloce ed efficace.
s Renfe).
MUOVERSI A MADRID IN AUTOBUS
L’autobus ha due piani, la parte superiore è aperta per godersi le strade di Madrid senza scendere e si hanno a disposizione audioguide in 14 lingue in cui vengono spiegati i luoghi più importanti attraverso i quali passa il bus.
partono dalla stazione di Atocha e, dal punto di vista turistico, sono molto confortevoli e veloci per raggiungere destinazioni di interesse come il Monastero del Escorial, Alcalá de Henares o Aranjuez e anche per arrivare direttamente dal centro al Terminal 4 dell’Aeroporto Madrid-Barajas.
città, presso le stazioni dei treni e degli autobus e all’aeroporto, ma ci sono molte fermate di taxi sparse per la città, indicate con un cartello blu e una “T” bianca.
Ci sono sempre più aree dedicate ai ciclisti e ampi spazi verdi nel centro della città, come il Parco del Retiro, La Casa de Campo o il Rio Park di Madrid, dove è possibile sfuggire al traffico e godersi una tranquilla passeggiata in bicicletta. Sia in centro che in prossimità dei parchi è facile incontrare negozi di noleggio bici.
più visitate dai turisti in quanto qui si trova il Paseo del Prado. Se il quartiere di Huertas è particolarmente vivo di giorno proprio per il suo “concentrato” di musei, lo è ancora di più la notte. E’ il momento in cui le sue strade si animano di giovani e meno giovani pronti a fare festa in uno dei tanti club e bar de copas.
l’autore del Don Quichotte, e poco più avanti, al numero 11, si trova la Casa Museo Lope de Vega, dove visse il grande drammaturgo spagnolo. Questa vocazione culturale di Huertas si riflette anche nella presenza dell’Università di Madrid in calle San Jeronimo, del Circolo di Belle Arti San Fernando, del Teatro Español e del Teatro della Commedia.
Sullo sfondo della piazza un elegante edificio bianco – l’Hotel ME Madrid Reina Victoria – ospita sulla terrazza il Penthouse, uno dei locali più fashion (e costosi) della città. All’altro lato, il ME Madrid si affaccia su Plaza del Angel, anche questa piena di bar e terrazze in cui bere qualcosa, magari ascoltando jazz dal vivo al Café Central.
Se avete poco tempo a disposizione e dovete fare una scelta, il Museo del Prado è una visita imprescindibile: non si può andare via da Madrid senza avere visto i capolvaori di Goya, Velazquez, Rembrandt, Tiziano, Caravaggio, Bosch e tanti altri. Se invece avete più tempo, esplorate la ricchissima scena artistica che Madrid offre, dalle esposizioni del Caixa Forum ai nuovi media che occupano le “navi” del 
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aperta delle nuove tendenze artistiche, dal teatro al cinema, dall’arte alla performance, oppure passeggiate per i viali e i boschetti del Parco del Retiro. Andate al suggestivo
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