Il Palazzo Reale di Madrid
L’emblema della grandiosità della Corona di Spagna nei secoli
Il Palazzo Reale di Madrid – o Palazzo di Oriente dal nome dell’omonima piazza antistante – sorge nel luogo in cui si trovava l’Alcazar, la fortezza fatta erigere nel IX secolo dall’emiro Mohamed I durante la dominazione araba della Penisola Iberica.
Il Palazzo assume la forma attuale a seguito della sua ricostruzione
dopo l‘incendio che lo distrusse nel 1734. Il progetto venne affidato da Filippo V di Borbone all’architetto italiano Filippo Juvarra che a sua volta si era ispirato ad alcuni disegni realizzati da Bernini per il Palazzo del Louvre di Parigi, di cui il Palazzo Reale di Madrid cerca di riprodurre la grandiosità.
Sono oltre 3000 le sale del Palazzo, che già a prima vista doveva rappresentare la grandiosità e la potenza della casa reale spagnola. Ne sono un esempio lo Scalone principale, la Sala del Trono con affreschi del Tiepolo, la Sala delle Guardie, l’Armeria, la Reale Farmacia e la Cappella Reale che ospita una collezione di strumenti a corda realizzati da Antonio Stradivari. Tra le sale più interessanti del Palazzo Reale spicca la Cucina, esempio perfettamente conservato e impressionante per dimensioni e grandezza degli accessori. La Galleria di Pittura conserva dipinti e affreschi di Corrado Giaquinto, Giovan Battista Tiepolo e Rafael Mengs.
Consigli utili per visitare il Palazzo Reale di Madrid
Il Palazzo Reale di Madrid è senza dubbio una costruzione di grande interesse sia storico che artistico; considerate però che una visita alle sale del Palazzo – per quanto rapida e superficiale – dura almeno due ore. Se intendete sfruttare la visita gratuita che inizia alle 16 dal lunedì al giovedì, è bene mettersi in fila con anticipo, altrimenti rischiate di non avere il tempo necessario per ammirare tutte le sale. Il nostro consiglio è di recarsi subito all’Armeria Reale, in fondo al cortile e fuori dal percorso di visita: è un sala molto suggestiva e interessante in cui sono conservate le armature di cavalli e cavalieri tra cui quelle indossate da Carlo V. Una volta che avrete visto questa sala, reinseritevi nel percorso tradizionale di visita, ricordando che tra le sale più suggestive si trovano quella dei banchetti ufficiali e i gabinetti cinesi che non hanno paragone in altri palazzi reali in Europa. Se vi trovate a Madrid il primo mercoledì del mese, merita assistere al “Cambio solenne della Guardia Reale”.
Non perdetevi i dintorni del Palazzo, che costituiscono una delle zone più monumentali e impressionanti della città: a sinistra si erge la grandiosa Cattedrale de la Almudena e poco più avanti il Parco de las Vistillas, mentre a destra del Palazzo si aprono i deliziosi Giardini Sabatini. Dietro il Palazzo si estende l’ampio giardino del Campo del Moro e un po’ più lontano e in un’area sopraelevata il Tempio di Debod da cui potrete ammirare uno splendido tramonto sulla città.
INFORMAZIONI sul PALAZZO REALE DI MADRID
Ubicazione
Plaza dell’Armeria
Orari
lunedì – domenica dalle 10 alle 20 (aprile – settembre) e dalle 10 alle 18 nei restanti mesi
Ingresso
10 euro; gratis con la Madrid Card
Entrata gratuita il 18 maggio, il 12 ottobre e tutti i giorni da lunedì a giovedì nelle ultime due ore di apertura
Come arrivare al Palazzo Reale di Madrid:
Metro: Ópera, Linea 5 e 2
Autobus: 3, 25, 39 e 148






passeggiare e cercare un po’ di refrigerio alla calura della stagione estiva. Questi giardini, dedicati all’italiano Francesco Sabatini, costituiscono un unico insieme “verde” con quelli della Plaza de Oriente e con il Campo del Moro, l’area più selvatica e boscosa collocata alle spalle del Palazzo Reale.
Il Tempio di Debod, collocato sulla Montaña del Príncipe Pío, a dieci minuti da Plaza de España, è uno dei monumenti più visitati dai turisti che giungono a Madrid.
Un perfetto mirador
Pur essendo una città di origini remote, Madrid non vi colpirà per i suoi antichi monumenti, molti dei quali sono andati distrutti nel corso dei secoli. Non fa eccezione la Cattedrale della città, dedicata alla Vergine de la Almudena, costruita nel XIX secolo. La cattedrale occupa il posto della moschea dell’antica Mayrit, il nucleo originario della città fondato dagli arabi a metà del IX secolo.
Madrid nel modo più veloce ed efficace.
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MUOVERSI A MADRID IN AUTOBUS
L’autobus ha due piani, la parte superiore è aperta per godersi le strade di Madrid senza scendere e si hanno a disposizione audioguide in 14 lingue in cui vengono spiegati i luoghi più importanti attraverso i quali passa il bus.
partono dalla stazione di Atocha e, dal punto di vista turistico, sono molto confortevoli e veloci per raggiungere destinazioni di interesse come il Monastero del Escorial, Alcalá de Henares o Aranjuez e anche per arrivare direttamente dal centro al Terminal 4 dell’Aeroporto Madrid-Barajas.
città, presso le stazioni dei treni e degli autobus e all’aeroporto, ma ci sono molte fermate di taxi sparse per la città, indicate con un cartello blu e una “T” bianca.
Ci sono sempre più aree dedicate ai ciclisti e ampi spazi verdi nel centro della città, come il Parco del Retiro, La Casa de Campo o il Rio Park di Madrid, dove è possibile sfuggire al traffico e godersi una tranquilla passeggiata in bicicletta. Sia in centro che in prossimità dei parchi è facile incontrare negozi di noleggio bici.
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che comprende anche Plaza Mayor e Plaza de Oriente e che arriva fino a 