Il Museo Reina Sofia
Non solo Guernica! Arte contemporanea a Madrid al Centro de Arte Reina Sofia

Altro museo imprescindibile di Madrid, il Centro de Arte Reina Sofia ospita opere dell’arte spagnola e internazionale dalla fine del XIX secolo ad oggi. Dal 1992 la collezione è ospitata in un ex ospedale fondato nel 1700, elemento che ne aumenta il fascino proprio per il contrasto tra l’architettura classica e l’arte contemporanea.
Nel 2005 il museo ha portato a termine l’ampliamento progettato dall’architetto Jean Nouvel che, forse, ha tratto ispirazione dal parigino Centre Pompidou come si può dedurre dall’esterno, dove i due ampi ascensori di cristallo consentono di godere di una splendida vista sulla città.

La collezione permanente del Centro de Arte Reina Sofia comprende opere delle avanguardie cubiste e surrealiste con Picasso, Braque, Dalì, Mirò, Magritte, fino ad arrivare a Francis Bacon e all’Espressionismo astratto nelle sue declinazioni americane ed europee. Tra le opere qui conservate una menzione a parte merita Guernica, il capolavoro che Picasso dedicò alla cittadina basca rasa al suolo durante un bombardamento delle forze repubblicane e che solo nel 1981 è rientrato – per volere dell’artista – in una Spagna finalmente liberata dal franchismo e tornata ad ordinamenti democratici.
Alla collezione permanente del Reina Sofia si aggiunge una programmazione di mostre temporanee dedicate agli artisti più interessanti del panorama artistico contemporaneo. Questa offerta artistica così ricca rende il Centro de Arte Reina Sofia una delle mete predilette dagli appassionati dell’arte contemporanea; una visita adeguata richiederebbe svariate ore, ma come sempre potete scegliere di fare un tour dei suoi capolavori da soli o accompagnati da una guida.
Consigli utili
Tutti i visitatori che vanno a Madrid, entrano al Reina Sofia prevalentemente per vedere Guernica di Picasso. Siate più furbi e godetevi l’intera collezione che è bellissima e solo verso l’ora di chiusura andate a vedere Guernica: a quel punto le centinaia di teste di turisti non dovrebbero più oscurare la vostra vista!
Acquista il biglietto di ingresso con visita guidata e salta la coda QUI
INFORMAZIONI
www.museoreinasofia.es
Ubicazione:
Calle de Santa Isabel 52, Madrid
Orari
Da lunedì a sabato dalle 10 alle 21.
Domenica: dalle 10 alle 19 (controllate gli orari sul sito perché possono subire variazioni)
Martedì: chiuso.
Prezzi
Intero adulto: 10 E
Prenota QUI il tuo ingresso con visita guidata e salta la coda
Entrata gratuita:
Lunedì, mercoledì e sabato dalle 19 alle 21.
Domenica dalle 13:30 alle 19.
Madrid Card tutti i giorni.
Tutti i giorni per minori di 18 anni e studenti minori di 25 anni.
Come arrivare al Museo Reina Sofia
Metro: Atocha, linea 1.
Autobus: 6, 10, 14, 19, 26, 27, 32, 34, 36, 37, 41, 45, 59, 85, 86, 102, 119, C1, C2 y E1

Dichiarato nel 2000 Patrimonio della Città di Madrid, il Rastro è il più grande mercato delle pulci all’aria aperta di Madrid; si estende tra la Calle Toledo, la Calle Embajadores e la Ronda de Toledo, e ha il suo centro nevralgico in Plaza de Cascorro, attorno alla statua del soldato Eloy Gonzalo, eroe della Guerra di Cuba.
Madrid nel modo più veloce ed efficace.
s Renfe).
MUOVERSI A MADRID IN AUTOBUS
L’autobus ha due piani, la parte superiore è aperta per godersi le strade di Madrid senza scendere e si hanno a disposizione audioguide in 14 lingue in cui vengono spiegati i luoghi più importanti attraverso i quali passa il bus.
partono dalla stazione di Atocha e, dal punto di vista turistico, sono molto confortevoli e veloci per raggiungere destinazioni di interesse come il Monastero del Escorial, Alcalá de Henares o Aranjuez e anche per arrivare direttamente dal centro al Terminal 4 dell’Aeroporto Madrid-Barajas.
città, presso le stazioni dei treni e degli autobus e all’aeroporto, ma ci sono molte fermate di taxi sparse per la città, indicate con un cartello blu e una “T” bianca.
Ci sono sempre più aree dedicate ai ciclisti e ampi spazi verdi nel centro della città, come il Parco del Retiro, La Casa de Campo o il Rio Park di Madrid, dove è possibile sfuggire al traffico e godersi una tranquilla passeggiata in bicicletta. Sia in centro che in prossimità dei parchi è facile incontrare negozi di noleggio bici.


Se avete poco tempo a disposizione e dovete fare una scelta, il Museo del Prado è una visita imprescindibile: non si può andare via da Madrid senza avere visto i capolvaori di Goya, Velazquez, Rembrandt, Tiziano, Caravaggio, Bosch e tanti altri. Se invece avete più tempo, esplorate la ricchissima scena artistica che Madrid offre, dalle esposizioni del Caixa Forum ai nuovi media che occupano le “navi” del 
Se avete già visitato il Prado, allora vi restano gli altri grandi musei del
aperta delle nuove tendenze artistiche, dal teatro al cinema, dall’arte alla performance, oppure passeggiate per i viali e i boschetti del Parco del Retiro. Andate al suggestivo
Siete degli amanti di Goya ma non volete affrontare la ressa del Museo del Prado? Andate a visitare i meravigliosi affreschi realizzati dal pittore reale spagnolo presso l’
La Casa Encendida (Ronda de Valencia) e La Tabacalera (calle Embajadores) che occupa un’antica fabbrica di tabacco. Questi ultimi edifici sono l’emblema del recupero culturale e sociale del quartiere. Riscattati dal lungo deterioramento, sono oggi sede di attività artigianali e commerciali, concerti, mostre, dibattiti nonché spazi aperti per i graffitari della città.
Se invece i vostri gusti sono un po’ più tradizionali, in calle Isabel e in costa de Argumosa troverete moltissimi bar e taverne che servono “pinchos y vinitos” (tapas e vino) accanto a più costosi ristoranti di cucina fusion. Per gli appassionati dei mercati, quello di San Fernando in calle de Embajadores è perfetto per sorseggiare una birra accompagnandola con prodotti da agricoltura biologica ed ecosostenibile.
Prendetevi il pomeriggio libero per gironzolare a
quella di Santa Ana o del Angel – e la sua vicinanza all’elegante Paseo del Prado, nonché uno dei quartieri più vivi anche di notte.