MOSTRE IN CORSO A MADRID

Ecco le principali mostre in corso a Madrid. Curiosate e trovate ciò che fa per voi!

Indice

Con le sue mostre temporanee Madrid si conferma sempre di più una città delle arti: non solo mondo classico e grandi musei, ma un’attenzione sempre più sofisticata all’arte contemporanea e alla fotografia. Terminata la bellissima mostra dedicata a Magritte dal Museo Thyssen Bornemisza, Madrid continua ad offrire numerosissime esposizioni temporanee.Museo del Prado
Oltre alle ricchissime collezioni permanenti, sia i grandi musei di Madrid sia gli spazi dedicati alle esposizioni temporanee offrono infatti uno sguardo a 360° nel mondo dell’arte di tutti i tempi.
Qui trovate una selezione delle mostre in corso a Madrid: curiosate tra le proposte e scegliete ciò che vi piace 🙂
 

 

 

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I nostri consigli:

CARAVAGGIO PERDUTO AL MUSEO DEL PRADO

Il Museo del Prado mostra fino al 23 febbraio 2025 l’opera Ecce Homo del maestro italiano Caravaggio, occasione unica per vedere quest’opera di immenso valore appartenente a una collezione privata.

L’ Ecce Homo costituisce una delle più grandi scoperte della storia dell’arte, rintracciata nel 2021 in una casa d’aste e autenticata dai più grandi esperti di Caravaggio. Dopo un lungo lavoro di ricerca, è stato effettuato un rigoroso restauro e una valutazione dei materiali dell’opera e della storia conservativa del dipinto, che ha ribadito l’attribuzione al maestro italiano.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE MOSTRE IN CORSO A MADRID VISITA L’ENTE DEL TURISMO DI MADRID

ARTE URBANA DALLE ORIGINI A BANKSY

La Fundación Canal ospita dal 4 febbraio al 3 maggio 2026 una mostra – retrospettiva sull’arte urbana, spaziando da autori spagnoli a artisti internazionali in oltre 60 opere.

La mostra è organizzata cronologicamente, dalla prima fase degli urban graffiti fino ad arrivare alla costruzione di un vero e proprio linguaggio artistico contemporaneo attraverso le opere di Basquiat, Keith Haring, Blek le Rat, JR, Suso33, El Xuoet Negre e molti altri.

Una sala è poi dedicata all’artista forse più iconico del panorama contemporaneo, Banksy, e alla sue opere nelle quali l’arte contemporanea raggiunge una valenza comunicativa fortissima anche in ambito politico e sociale.

DOVE: Calle de Mateo Inurria, 2, Zona Castellana

METRO: Chamartín (L1, L10), Plaza de Castilla (L1, L9, L10)

ENTRATA GRATUITA

Orari: Giorni feriali e festivi: 11:00 – 20:00; Mercoledì: 11:00 – 15:00

Vilhelm Hammershøi, l’occhio che ascolta

Il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza ospita fino al 31 maggio 2026 la prima retrospettiva dedicata all’artista danese Vilhelm Hammershøi (1864-1916). Un percorso espositivo attraverso circa un centinaio di opere che forniscono una visione ampia e completa del suo lavoro.

Attraverso circa 100 opere, la mostra restituisce il genio freddo e vagamente inquietante di questo artista molto amato nella sua epoca e man mano dimenticato.

I suoi interni silenziosi e pacati, precursori delle opere di Hopper e in armonia con una certa produzione di Balthus, sono immersi in atmosfere ambigue, quasi glaciali, con figure di spalle, o lontane nell’ombra.

Il sottotitolo della mostra, “el ojo que escucha” (l’occhio che ascolta), fa riferimento proprio al silenzio come componente fondamentale della sua produzione pittorica e al tempo stesso richiama la grande passione per la musica che ha caratterizzato questo autore e che emerge in numerose opere in mostra.

Una mostra bellissima, che vi consigliamo di non perdere data anche la rara possibilità di poter apprezzare le opere di Hammershøi al di fuori della sua terra natale.

DOVE: Museo Thyssen Bornemisza, Paseo del Prado 8

METRO: Banco de España (L2), Sevilla (L2)

BIGLIETTI: intero 14 €, ridotto 10 €, ingresso gratuito: sabato dalle 21:00 alle 23:00

ORARI: martedì – venerdì e domenica: 10:00 – 19:00
Sabato: 10:00 – 23:00 

Oliver Laxe. HU/هُوَ. Ballate come se nessuno vi stesse guardando

Il Museo Reina Sofía  ospita fino al 20 aprile 2026 una interessante installazione del regista Oliver Laxe, pluripremiato ai Goya di quest’anno per la sua ultima pellicola, Sirat, già Premio della Giuria a Cannes 2025.

La video-installazione è legata al film, dunque alla vicenda narrata di un padre alla ricerca di sua figlia in un rave, ai suoi incontri, al suo procedere tra la vita e la morte in uno spazio desertico in cui la musica rimbomba più forte che mai. Un’opera, come il film del resto, di grande impatto scenico ed emotivo.

La presentazione di questa nuova opera di Oliver Laxe diventa anche il pretesto per mostrare una selezione di altri lavori dell’autore (lungometraggi e cortometraggi sperimentali) che testimoniano la complessità e la ricchezza della sua pratica cinematografica, in cui il regista recita in molte occasioni, dimostrando un coinvolgimento personale indissociabile dall’opera.

DOVE: Museo Reina Sofia, Calle de S. Isabel 2, Paseo del Arte

METRO: Atocha (L1), Estación del Arte (L1), Lavapiés (L3)

BIGLIETTI: intero 12 €

ORARI: da lunedì a sabato10:00 – 21:00; chiuso il martedì; domenica: 10-14.30.